I principi fondamentali delle scommesse

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2 Che cosa si intende per "valore" nelle scommesse?


Se stai compiendo i tuoi primi passi nel mondo delle scommesse sportive ti capiterà probabilmente di sentire esperti riferirsi al concetto di “valore” in frasi del tipo “Credo che il Liverpool sia un po' sopravvalutato con queste quote” oppure “questa scommessa vale poco con il Chelsea dato a..”.

A cosa ci si riferisce esattamente?


1. Come individuare il valore?

Per scommettere con successo è fondamentale individuare quote che abbiano "valore", ovvero che riflettano una probabilità che l'evento si realizzi non inferiore a quella reale.

Prendiamo l'esempio del lancio di una moneta

Lanciando una moneta due sono i possibili risultati: testa o croce (ok, potrebbe anche fermarsi su un lato, ma la probabilità è veramente minima e tanto vale ignorarla, no?)

La probabilità (o chance) che lanciando una moneta esca testa o croce è la stessa:

50% a parte

Con una probabilità stabilita del 50% le quote decimali saranno 2.00 per testa e 2.00 per croce, ovvero 100/50 = 2.00

Prendiamo il caso di due bookmakers:

  • Bookmaker A offre quote pari a 1.90 su testa
  • Bookmaker B offre quote pari a 2.10.

 

Ipotizziamo di voler scommettere su testa, quale dei due bookmaker ci stà offrendo del valore?

Possiamo calcolare il valore nel modo seguente:

(probabilità per quota decimale) meno 100%

Prendiamo il Bookmaker A.

  • Ci sta offrendo 1.90.

Calcoliamo il valore:

(50% per 1.90) - 100% =-5%

A -5% il Bookmaker A ci sta offrendo meno del suo vero valore. Non è una scommessa che dovremmo prendere in considerazione. Non ne vale la pena.

Prendiamo il Bookmaker B.

  • Ci sta offrendo 2.10.

Calcoliamo il valore:

(50% per 2.10) - 100% =5%

Bookmaker B ci sta offrendo il 5% di valore per scommettere su testa. Sarebbe un'opportunità estremamente vantaggiosa, ahimè troppo bella per essere vera!

2. I vantaggi del bookmaker

Brutte notizie.

Nessun bookmaker vi offrirà mai così tanto valore per le vostra scommesse.

Se così fosse, fallirebbero dopo due giorni. O forse meno..

I bookmakers, infatti, non offriranno mai situazioni "di valore" e le quote proposte varranno sempre meno di quanto in realtà dovrebbero.

Nell'esempio del lancio di una moneta, qualsiasi bookmaker offrirebbe quote di circa 1.90 testa e 1.90 croce.

Prendiamo il caso di un bookmaker che riceve 100 € di scommesse su croce e 100 € di scommesse su testa, per un totale di 200 €. Lanciamo la moneta ed esce testa. Il bookmaker paga 1.90 per 100 € puntate su testa, sborsando in sostanza 190 €.

Si hai detto bene, avevano incassato 200 €.

Quindi? Semplice, si trattengono 10 €, la cosiddetta commissione, all’ inglese Juice of the Vig. Ecco svelato come un bookmaker "fa i soldi": offrendo quote con valore inferiore a quello reale. Discuteremo di questo in un prossimo tutorial.

3. Un esempio pratico

Diamo un'occhiata ad un esempio più realistico su come calcolare il valore.

Una partita di calcio:

Mettiamo il caso che la vincita del Manchester United sia data a 2.50.

La quota di 2.50 offerta dal bookmaker riflette una probabilità di vincita del Manchester United pari al 40%. Ipotizzando ora di aver fatto i nostri calcoli e aver stimanto una probabilità di vittoria del 50%

Calcoliamo il valore:

(50% per 2.50) – 100% =25%.

Se la nostra stima è corretta, siamo di fronte ad un'opportunità davvero niente male. Se invece la probabilità di vincita da noi calcolata fosse stata inferiore a quella offerta dal bookmaker, allora la scommessa data a 2.50 non avrebbe rappresentato alcun valore.

4. Come troviamo opportunità di valore?

La domanda sorge spontanea: ma se i bookmaker non sono disposti ad offrire quote che abbiano pieno valore, allora dove troviamo valide opportunità di scommessa? Eccolo, l’eterno dilemma, la risposta cercata da ogni scommettitore che voglia superare i bookmakers ed avere successo nel lungo termine.

Nei prossimi tutorial avremo modo di discutere delle diverse strategie per identificare il valore nelle scommesse. Per ora è importante avere chiaro il concetto di valore. Ovvero, se la probabilità da te stimata che un evento si realizzi è maggiore rispetto a quella considerata dal bookmaker attraverso le sue quote, allora siamo davanti ad una scommessa di valore.